"L’uomo ha un solo nome e mille volti.
Egli è centomila quando cammina, parla, piange, ride, si annoia, si innamora e si rapporta con altri uomini, con altre emozioni, altre vite, altri volti.
Egli è nessuno quando decide di stare solo con se stesso, a guardarsi riflesso in quello specchio, per capire se la sua vita sia vera o solo un’alterazione della propria coscienza.
Egli è uno quando decide di essere se stesso, di osservare il mondo con i propri occhi, per capire quale altra sfumatura di colore dare alla propria vita; ma, troppo spesso, l’uomo si perde in questa miriade di volti, si confonde tra tutte le maschere che lo circondano, fino a che non riesce più a trovare il proprio volto e finisce, condannato in eterno, ad essere quello che in realtà non è."